STANPA
VENEZIA
Prima delle invasioni barbariche gli isolotti delle lagune del nord Adriatico erano popolati solo da pochi abitanti dediti alla pesca, alla caccia e alla produzione di sale.
453 Invasione Unna. Per sfuggire alle devastazioni di Attila molti abitanti dell'entroterra si rifugiano temporaneamente nelle isole delle lagune.
568 Invasione Longobarda (Alboino). Gli insediamenti diventano stabili. Cominciano i primi interventi di trasformazione ambientale. Si forma una vera e propria provincia dell'Italia bizantina sotto il governo dei Tribuni. I principali centri sono Torcello, Grado ed Eraclea sede del governo.
697 Elezione del primo Doge. Per adeguarsi allo sviluppo della colonia e per porre fine alle lotte tra le isole, Bisanzio decide di unificare il potere. Paoluccio Anafesto viene così eletto dalla popolazione riunita in un'assemblea generale.
742 Il governo viene spostato a Malamocco e viene eletto nuovamente un Doge dopo che per cinque anni si era ritornati ai tribuni.
810 I Franchi che gia' avevano conquistato l'Italia del Nord sconfiggendo i Longobardi, invadono la laguna con Pipino, figlio di Carlo Magno. Prendono Grado, Jesolo ed Eraclea ma vengono abilmente sconfitti dai Veneziani prima di arrivare a Malamocco. La sede del governo viene spostata a Rialto, luogo piu' facile da difendere.
812 Comincia lo sviluppo economico e la maturazione politica di Venezia. Bisanzio concede privilegi commerciali in cambio di aiuto militare contro i Saraceni. Venezia stringe anche accordi con l'Impero d'Occidente, l'Egitto e la Siria, dimostrando di diventare sempre piu' indipendente politicamente da Bisanzio.
823 Il corpo di S.Marco viene riportato a Venezia dall'Egitto.
1000 Inizia l'espansione nei mari. Venezia conquista l'intera Dalmazia con un'azione volta all'eliminazione dei pirati che minacciavano le sue rotte commerciali. A ricordo dell'impresa Venezia istituisce la festa della Sensa con lo sposalizio del Mare. Bisanzio e' costretta a riconoscere al Doge il titolo di "Duca di Dalmazia".
1080 Bisanzio chiede aiuto a Venezia nella lotta contro l'avanzata Normanna nei territori dell'Adriatico meridionale.
1082 Venezia accetta in cambio di importanti vantaggi commerciali e grandi titoli d'onore. Bolla d'Oro.
1085 Venezia sconfigge i Normanni e aumenta il suo potere commerciale in Oriente.
1171 L'imperatore di Costantinopoli Manuele Comneno ordina un'azione contro i Veneziani residenti a Bisanzio
1177 Convegno di Venezia. Grazie alla sua accortezza politica, Venezia non interviene nelle lotte tra Impero, papato e Comuni del Nord Italia; per questo viene scelta come mediatrice tra i vari contendenti. Riunisce così a S.Marco il papa Alessandro III e l'Imperatore Federico Barbarossa.
1187 Gerusalemme viene conquistata dal grande Saladino, signore dell'Egitto e della Siria.
1202 Parte da Venezia la IV Crociata per la riconquista di Gerusalemme. Venezia si impegna a partecipare con ingenti mezzi ma in cambio di molti vantaggi: una considerevole somma in denaro, meta' dell'eventuale bottino e l'impegno dei Crociati alla riconquista dell'isola di Zara. Venezia riuscira' anche, con accordi segreti con gli altri condottieri, a far deviare -con enorme vantaggio- la Crociata verso Costantinopoli.
1203 Costantinopoli viene conquistata e riperduta poco dopo con un'insurrezione in cui cadeva ucciso l'Imperatore Alessio Angelo appena rimesso al potere.
1204 Costantinopoli viene conquistata definitivamente. Decade l'Impero d'Oriente, viene sostituito dall'Impero Latino di Costantinopoli e suddiviso tra i vari vincitori. A Venezia tocca, oltre ad un enorme bottino, la "quarta parte e mezza" dei possedimenti.
1253 Inizia la prima guerra contro Genova.
1257 Venezia vince a S.Giovanni d'Acri contro i Genovesi.
1258 Termina la prima guerra contro i Genovesi.
1261 Viene ripristinato l'Impero bizantino con Michele II Paleologo, aiutato dalle forze della Repubblica di Genova che ottiene in cambio vastissime concessioni commerciali a grave danno di Venezia.
1297 "Serrata del Maggior Consiglio": i nobili escludono dal potere politico il resto della popolazione.
1298 Venezia perde a Curzola contro Genova.
1308 Il Doge Pietro Gradenigo inizia l'espansione in terraferma.
1347 Venezia e' colpita da un'epidemia di peste.
1353 Venezia vince ad Alghero contro Genova.
1355 Viene decapitato il Doge Marin Faliero colpevole di aver organizzato una congiura politica per ottenere il potere assoluto su Venezia.
1358 Il re d'Ungheria dichiara guerra a Venezia e conquista la Dalmazia.
1378 Inizia la "guerra di Chioggia contro i Genovesi" con l'attacco veneziano a Porto d'Anzio.
1379 Genova vince a Zara e conquista Chioggia arrivando così alle porte di Venezia. Venezia deve anche contrastare in terraferma le forze degli alleati di Genova: i Carraresi, signori di Padova e il duca d'Austria.
1380 Venezia riesce a ribaltare l'assedio chiudendo la flotta genovese a Chioggia.
1381 Si conclude con la pace di Torino la guerra contro Genova.
1383 Venezia conquista l'isola di Corfu'.
1388 Venezia si impossessa di Treviso.
1404-1406 Venezia si impossessa dei territori di Vicenza, Verona e Padova.
1420 Venezia si impossessa del Friuli.
1428 Venezia si impossessa delle provincie di Brescia e Bergamo.
1453 I Turchi ottomani conquistano Costantinopoli guidati da Maometto II. L'avanzata turca continua e Venezia perde tutti i suoi territori in Grecia.
1454 Trattato di Lodi. Venezia raggiunge la sua massima espansione in terraferma. I suoi confini italiani sono a ovest il fiume Adda, a nord le Alpi, a sud il fiume Po, a est il fiume Isonzo.
1479 Venezia scende a patti con gli Ottomani giunti ormai fino al Friuli. Perde l'isola di Negroponte e gran parte delle isole Cicladi.
1484 Venezia si impossessa di Rovigo.
1489 Venezia riesce a farsi cedere l'isola di Cipro da regina Cornaro che verra' poi accolta a Venezia con tutti gli onori e proclamata "figlia prediletta".
1492 Cristoforo Colombo sbarca in America.
1498 Il portoghese Vasco De Gama raggiunge le coste dell'India circumnavigando l'Africa. Si apre una nuova rotta commerciale per le Indie piu' diretta. Venezia, chiusa nel Mediterraneo, non riuscira' a tenere il passo della concorrenza.
1508 Lega di Cambrais. L'Imperatore del Sacro Romano Impero Massimiliano I, il re di Francia Luigi XII, il re di Aragona Ferdinando il Cattolico, il papa Giulio II e molti principi italiani si coalizzano contro Venezia. La lega sconfigge duramente Venezia ad Agnadello e giunge a ridosso della laguna. Venezia resiste e comincia un'abile politica diplomatica.
1510 Venezia riesce a pacificarsi con il papa Giulio II che riavute delle terre in Romagna da lui rivendicate e preoccupato dell'avanzata dei Francesi esce dalla lega.
1511 Venezia continua ad ottenere successi diplomatici: riesce ad allearsi al papato e alla Spagna contro i Francesi nella "Lega Santa".
1529 Congresso di Bologna tra il papa e Carlo V d'Asburgo. Grazie alla sua abile e spregiudicata attivita' politica, Venezia riesce a farsi riconoscere il dominio su quasi tutti i territori in suo possesso prima del 1508. Nonostante il successo politico Venezia e' ormai finanziariamente stremata.
1538 Battaglia di Prevesa: Venezia partecipa ad un Lega di Stati chiesta dal papa Paolo III contro i Turchi. Interessi politici provocarono la sconfitta della Lega e Venezia, tradita dal suo alleato Carlo V deve cedere la Morea (Peloponneso).
1571 I Turchi conquistano Cipro.
7 ottobre 1571 Battaglia di Lepanto. Venezia assieme a Genova, Spagna e papato vince contro i Turchi. La battaglia e' una delle piu' sanguinose della storia navale: i Turchi perdono 167 navi e 18.000 uomini contro le 12 navi e i 7500 uomini delle forze cristiane. I dissensi tra gli alleati non portarono pero' a trarre benefici dalla vittoria.
1576 La peste colpisce Venezia provocando 50.000 vittime.
1605 Inizia la disputa tra Venezia e il papa Paolo V. La Repubblica non tollerava che l'autorita' religiosa interferisse nelle decisioni di governo.
1606 L'interdetto. Il papa minaccia la scomunica del Senato della Repubblica e la proibizione di ogni rito religioso nei territori veneziani. Venezia, aiutata anche da Fra' Paolo Sarpi, non cede e vieta la pubblicazione della scomunica e ordina al clero di continuare l'attivita' religiosa. Dopo circa un anno Venezia vedra' confermati i propri diritti di stato laico.
1613 Gli Uscocchi, una popolazione della Dalmazia, armati dall'Austria che male sopportava il dominio di Venezia sull'Adriatico, cominciano una guerriglia contro la Repubblica. Successivamente l'Austria interviene direttamente combatte in Friuli una guerra di posizione che finira' nel 1617 con la pace di Parigi.
1626-1630 Le grandi potenze europee ratificano prima la pace di MonÎon e poi la pace di Ratisbona senza tener conto delle richieste di Venezia che pur aveva partecipato ai conflitti. Venezia e' costretta a prendere atto del suo indebolimento politico.
1630 Una nuova epidemia colpisce Venezia provocando 46.000 vittime.
1644 I Turchi attaccano Candia (Creta)
1669 Dopo 25 anni ti terribile assedio Venezia e' costretta a cedere l'isola di Candia. Questa ultima lunga guerra contro i Turchi e la perdita di un così importante possedimento aggravano ulteriormente la situazione economica di Venezia gia' compromessa.
1683 Dopo la pericolosa avanzata dei Turchi nel cuore dell'Europa fino a minacciare Vienna, Venezia riprende il conflitto contro i Turchi e in pochi anni riconquista la Morea guidata da Francesco Morosini.
1714 Ricomincia la lotta contro i Turchi che riconquistano la Morea e tentano di conquistare Corfu'.
1718 La pace di Passarowitz tra l'Austria e i Turchi sancisce la fine della secolare lotta tra Venezia e i Turchi ma segna anche la fine del ruolo politico di Venezia in Europa.
Ormai la decadenza di Venezia e' inarrestabile. I possedimenti nei mari erano ridotti alle coste dalmate e alle isole Ionie e tali rimasero fino alla fine della Repubblica. La crisi economica e l'indebolimento militare portarono Venezia ad attuare una politica di neutralita' passiva subendo così i danni e le conseguenze che le guerre di successione si Spagna, Polonia e Austria provocarono nei suoi territori.
1748 Pace di Aquisgrana. I domini austriaci circondano quelli veneziani. Lo Stato veneziano comincia a disgregarsi.
1787 Viene eletto Ludovico Manin che sara' l'ultimo Doge. Ormai il governo veneziano e' di fatto in mano ai "Residenti di Francia" una sorta di consiglieri francesi stabilitisi a Venezia.
1796-1797 Napoleone Bonaparte conduce le Campagne d'Italia.
1 maggio 1797 Bonaparte chiede ed ottiene dal Maggior Consiglio di Venezia una riforma in senso democratico della costituzione. Quest'atto serve solo ad eliminare di fatto il governo della Repubblica.
12 maggio 1797 Ludovico Manin cede il potere e il Maggior Consiglio decreta la fine della Repubblica di S.Marco.
ottobre 1797 Trattato di Campoformido: Napoleone cede Venezia all'Austria.
18 gennaio 1798 Gli Austriaci entrano a Venezia.
1805 Napoleone riottiene Venezia con il Trattato di Persburgo.
1815 Dopo il Congresso di Vienna Venezia ridiventa una provincia austriaca.
21 marzo 1848 Il popolo insorge, si libera e proclama una nuova Repubblica con a capo Daniele Manin.
23 agosto 1949 Venezia e' costretta a cedere nuovamente agli Austriaci.
1866 Grazie ai risultati della Terza Guerra d'Indipendenza Venezia viene ceduta a Napoleone III di Francia che la consegna al Regno d'Italia. L'annessione viene infine sancita da una votazione unanime dei Veneziani.
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