home-Page Raixe Venete
 » Home-PageBenvegnuo - uncuò xe   
i documenti de Raixe Venete La cultura veneta premia i piccoli scrittori di diari
stanpa adeso STANPA

TREGNAGO. L’Istituto comprensivo ha partecipato con successo al concorso regionale con elaborati ispirati alle tradizioni locali

Tregnago. Dalla scuola dell’infanzia alle medie, l’Istituto comprensivo si è distinto per un percorso di lettura e scrittura che lo ha portato ai vertici di importanti premi regionali. Hanno iniziato i più piccoli, i bambini di cinque anni, all’ultimo anno della scuola dell’infanzia, partecipando alla terza edizione premio «Cultura ed identità veneta», promosso dall’assessorato regionale alla politiche per la cultura, l’istruzione e l’identità veneta, per il quale hanno vinto i 4000 euro in palio. È stato presentato un lavoro sulla fiaba popolare (La leggenda del Progno) alla quale hanno lavorato 41 bambini, elaborando il racconto attraverso l’attività grafica. «Abbiamo prima cercato le fiabe coinvolgendo le famiglie e i nonni», racconta Emanuela Branzi, l’insegnante che con la collega Donatella Tonegatto ha seguito il lavoro per il concorso. «I narratori sono intervenuti a scuola raccontando la fiaba a viva voce. Abbiamo effettuato brevi uscite sul territorio, teatro del racconto, e drammatizzato la fiaba in forma di gioco, rielaborandola infine sotto forma grafica e compilando dei libri con i racconti più significativi», aggiunge l’insegnante, sottolineando nel progetto l’utilizzo del dialetto, che sta ormai scomparendo anche nell’uso quotidiano tra i bambini. «In un contesto in cui i bambini sono distratti e allettati da svariate sollecitazioni riteniamo importante il recupero della narrazione orale per mantenere vivo l’interesse per la cultura tradizionale, creando una necessaria continuità con il passato», precisano le insegnanti nella scheda che ha accompagnato il lavoro dei bambini.
A Trichiana (Belluno) per il premio letterario nazionale «Trichiana paese del libro», giunto alla quattordicesima edizione con medaglia d’argento del Presidente della Repubblica e riservato ai giovani autori del Veneto, si sono distinti Alberto Tosi e Valeria Alberti entrambi di terza media, sezione B, arrivati in finale e classificatisi rispettivamente quarto e quinta su ben 251 elaborati. «Il tema era “Caro diario” e su questo argomento abbiamo riflettuto in classe nei mesi invernali», informa l’insegnante di lettere Aldo Ridolfi, «per giungere poi a degli elaborati di cui i cinque migliori sono stati inviati al concorso e due sono finiti fra i sei finalisti». Intima e spontanea la pagina di Alberto, che chiede al suo diario di ascoltare le proprie angosce, la paura per quello che sta accadendo nel mondo, la morte e le ingiustizie. Valeria racconta al diario la sua passione per la lettura, che «è il miglior amico, ti conforta nei momenti di solitudine, ti dà fantasia, gioia, vivacità, ti suggerisce argomenti. Il libro sa tacere, ascolta e non critica».
«È stata un’esperienza fatta in una classe fortunata», ammette Ridolfi, «dove ancora si legge e si scrive volentieri, sicuramente meglio di come avrei potuto far io alla loro età. Fortunatamente la televisione non ha ancora invaso ogni angolo della mente di questi ragazzi», conclude l’insegnante, con un plauso a chi promuove concorsi così stimolanti e ai ragazzi che hanno forti motivazioni per confrontarsi su questi temi. (v.z.)

fonte: l'Arena
28/07/2004

 RAIXE VENETE - el jornale dei Veneti    »   fa' de RaixeVenete.net la to pajina inisiale!